FRA STEFANO LUCA
Operatore di Teatro Sociale, Educatore, Regista, Clown, Attore

Nel 2002 studia e lavora in teatro con Mirton Vajani Bramucci e Gianni La Manna. 
Nell’anno 2007 si diploma alla prestigiosa “Accademia dei filodrammatici di Milano”. 
Approfondisce inoltre la sua formazione studiando e lavorando con: Mario Pirovano, Raffaella Giordano, Nikolaj Karpov, Ambra D’amico, Elisabeth Boeke, Karina Arutyunyan, Nadia Lotti, Mira Andriolo, Angelo Pugolotti, Renato Gatto, Sandro Bajini, Roberto Mazzini, Massimiliano Filoni e Alessandra Rossi Ghiglione. Con Peter Clough approfondisce lo studio del teatro Elisabettiano e di William Shakespeare. 
Dopo aver frequentato diversi palcoscenici, interpretando ruoli da protagonista o comunque di rilievo, si dedica alla regia. Nel biennio 2008-2009 lavora nell’ambito della sperimentazione teatrale, creando ben cinque eventi (corti e installazioni di teatro d’avanguardia). Negli anni 2009 e 2010 crea e firma la regia di due recital, tratti dai canti XI e XXXIII del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. Nel 2011 incontra un giovane esordiente film-maker Valtellinese (Mattia Canovi), si appassiona ai suoi cortometraggi e documentari innovativi; da allora inizia una collaborazione-contaminazione all’interno dei suoi numerosi lavori che continua tutt’oggi. 

E' professo perpetuo nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini dal 2012. Si laurea in sacra teologia presso lo Studio Teologico di Venezia "Laurentianum" affiliato alla facoltà teologica Pontificia Università "Antonianum" di Roma con la tesi “Beati gli stranieri saranno il mio figlio unico nella mia casa. Lo sguardo accogliente dell’ospitalità biblica e coranica”. Si specializza in ecumenismo e dialogo interreligioso presso il “Centro Pro Unione” di Roma. Studia lingua araba prima in Libano e successivamente in Tunisia. Attualmente studia islamistica e teologia coranica presso il Pontificio Istituto di Scienze Arabe e Islamistica di Roma (pisai).

Già dal 2006 si orienta verso il teatro sociale lavorando in numerosi contesti di emergenza come: ospedali, prigioni, carceri, comunità per minori a rischio, comunità per tossicodipendenti e comorbilità psichiatrica, bambini di strada, bambini soldato, dinamiche di transcultura e cultural mosaic, percorsi di team building…
Italia, Albania, Camerun, Libia, Repubblica Democratica del Congo, Libano e Tunisia sono i paesi dove fra Stefano ha lavorato.

Oggi
Mette a servizio la sua esperienza di operatore di teatro sociale in vari ambiti delle Missioni dei Frati Minori Cappuccini. Fa parte del “Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere” (CNTiC). Collabora con diverse realtà di teatro-carcere conducendo incontri e laboratori nell’intero territorio nazionale. Collabora stabilmente con l’“associazione Kayros” di Milano nel campo del disagio giovanile. Conduce diversi seminari residenziali per compagnie clown, dove applica un particolare metodo di “FranciscanClownCare” da lui stesso elaborato. Coordina e gestisce laboratori di teatro sociale per diverse comunità terapeutiche, ONG, associazioni e organismi socio-educativi.
Dirige il programma Reabilitation & Reintegretion Social Theatre Program (rrstp) a favore dei bambini formalmente associati a gruppi e forze armate (bambini soldato). 
è responsabile del dialogo ecumenico ed interreligioso per i Frati Minori Cappuccini italiani.
Lavora nel delicato ambito del refugee care.
È docente di ‘conduzione di gruppi di teatro sociale’ presso il master di ‘Teatro nel Sociale’ dell’università ‘La Sapienza’ di Roma.